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GENOVA (ITALPRESS) – Un gol di Zanoli vale tre punti per il Genoa che batte 1-0 l’Udinese al Ferraris nella gara d’apertura del programma della 31esima giornata di campionato e blinda una salvezza più che meritata. Gara a tratti noiosa ma con un finale dalle mille emozioni in cui il Var cancella il pareggio dei friulani firmato da Modesto. Vieira ritrova Martin dopo la squalifica e lancia Thorsby e Malinovskyi nei tre che con Zanoli agiscono sulla trequarti a sostegno di Pinamonti. Difesa a 4 per Runjaic che lascia fuori Lovric e se la gioca con le due punte: al fianco di Lucca, spazio per Iker Bravo. Poche idee però per l’Udinese e sono del Genoa tutte le migliori chance della prima frazione. Al 5′ arriva un gran traversone dalla trequarti di Sabelli per lo stacco di Thorsby che angola bene la conclusione ma trova l’intervento super di Okoye. Nessuna difficoltà per il portiere invece nella respinta, poco dopo, sul tiro centrale di Pinamonti al termine di una ripartenza rossoblù innescata da una banale palla persa da Kamara. Ancora con un cross sono pericolosi i liguri: dopo la mezzora è Thorsby a mettere al centro sulla testa di Pinamonti che schiaccia a terra e fa impennare il pallone finito sopra la traversa. L’unico squillo ospite su un lancio lungo dalle retrovie su cui arriva un controllo difettoso di De Winter: Lucca ne approfitta per insaccare ma prima commette fallo sul difensore e il gol viene subito annullato. Per l’attaccante bianconero è ben più grande il rimpianto che si porterà dietro a inizio ripresa quando Atta semina Martin sulla destra e poi offre un pallone comodissimo sotto porta: Lucca calcia a botta sicura e clamorosamente manda a lato. Sul fronte opposto un’incomprensione in uscita tra Okoye e Solet porta al recupero palla di Zanoli con Pinamonti che di nuovo arriva alla conclusione centrale bloccata a terra dal portiere. Ben più equilibrato il secondo tempo che si accende improvvisamente nel finale. Da un cross di Ehizibue arriva l’incornata di Modesto su cui interviene Leali alzando il pallone sopra la traversa. Al minuto 77 c’è il gol del Genoa: Frendrup innesca Ekuban e l’italo-ghanese mette in mezzo forte e teso sul secondo palo dove Zanoli incrocia di controbalzo e fulmina il portiere. L’1-0 sembra abbattere l’Udinese che deve ringraziare Okoye, bravo a tenere a galla i suoi sulla doppia chance di Ekuban e Thorsby. Anche Vasquez sfiora il 2-0 sugli sviluppi di corner, ma in pieno recupero il brivido è tutto per i tifosi locali: Modesto trafigge Leali dopo una doppia sponda di Lucca e Bijol. L’urlo dei giocatori friulani resta strozzato in gola perchè il Var segnala un fuorigioco millimetrico di Lucca che vale l’annullamento dell’1-1. Mentre l’Udinese mastica amaro, al Ferraris parte la festa per la permanenza nella massima serie.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Fri, 04 Apr 2025 23:05:16 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – “D’accordo con Antonio Tajani e Matteo Salvini, abbiamo deciso di trasformare il testo del pacchetto sicurezza attualmente all’esame del Parlamento, comprese le migliorie che vi ho appena ricordato, in un decreto-legge, che quindi sarà immediatamente operativo ed entrerà subito in vigore”. Così il premier Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, in Consiglio dei Ministri.

Come ricorderete, nel Consiglio dei ministri del 16 novembre 2023 abbiamo approvato un corposo “pacchetto sicurezza” che conteneva una serie di norme molto importanti per tutelare il comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico e garantire maggiore sicurezza ai cittadini – spiega il presidente del Consiglio -. Molte di quelle norme erano frutto anche del confronto e del dialogo che avevamo avviato con le organizzazioni sindacali e con le rappresentanze del personale delle nostre Forze armate e Forze di polizia”.

“Non voglio tediarvi con l’elenco di tutto ciò che era contenuto in quel provvedimento, ma ci tengo a ricordare alcuni punti fondamentali. Penso all’aumento di pena per chi aggredisce o minaccia i nostri uomini e donne in divisa; alle norme per contrastare le occupazioni abusive e garantire procedure ‘lampò nello sgombero; alla stretta alle truffe nei confronti degli anziani; alle misure specifiche anti-borseggio e anti-accattonaggio dei minori; all’istituzione del nuovo reato contro le rivolte nelle carceri o alle misure per sanzionare penalmente chi blocca una strada o una ferrovia. Tutte misure che i cittadini ci chiedevano da tempo, che i sindacati del comparto ci sollecitavano allo stesso modo e che abbiamo con grande velocità declinato in un disegno di legge trasmesso al Parlamento – sottolinea Meloni -. L’iter di questo provvedimento è stato però piuttosto tortuoso ed è iniziato ormai quasi un anno e mezzo fa. La Camera ha modificato e deliberato infatti il testo in prima lettura il 18 settembre 2024, poi il ddl è passato al Senato ma non è ancora arrivato alla seconda lettura. Un esame che è stato sì tortuoso, ma che ha anche consentito di apportare al testo iniziale del Governo alcuni miglioramenti significativi, che hanno completato il provvedimento e lo hanno reso ancor più efficace. Mi riferisco, ad esempio, alle norme per punire con maggiore fermezza i reati compiuti nelle metropolitane e nelle stazioni ferroviarie o alle disposizioni contro la produzione e la commercializzazione nei “cannabis shop” di prodotti a base di cannabis definita erroneamente “light””.

“Ma penso, soprattutto, alla previsione di una specifica tutela legale a favore del personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico. In altre parole, i nostri agenti di polizia e i nostri militari che dovessero essere indagati o imputati per fatti inerenti al servizio potranno continuare a lavorare e lo Stato sosterrà le loro spese legali, fino ad un massimo di diecimila euro per ogni fase del procedimento. Una norma sacrosanta che le nostre forze di polizia aspettano da molto tempo, e che è nostro dovere assicurare loro – aggiunge Meloni -. Sono norme necessarie che non possiamo più rinviare. Ecco perchè, d’accordo con Antonio Tajani e Matteo Salvini, abbiamo deciso di trasformare il testo del pacchetto sicurezza attualmente all’esame del Parlamento, comprese le migliorie che vi ho appena ricordato, in un decreto-legge, che quindi sarà immediatamente operativo ed entrerà subito in vigore. E’ una scelta di cui ci assumiamo la responsabilità, consapevoli del fatto che non potevamo più aspettare e che era prioritario dare risposte ai cittadini e assicurare ai nostri uomini e alle nostre donne in divisa le tutele che meritano. Si è detto e scritto sui giornali su questa decisione: c’è chi l’ha definita “scorciatoia”, chi addirittura un “blitz”. Ecco, io penso che non sia nessuna delle due cose, ma semplicemente una scelta che il Governo legittimamente ha deciso di prendere, per rispettare gli impegni presi con i cittadini e con chi ogni giorno è chiamato a difendere la nostra sicurezza”, conclude il premier.

Nel Dl Sicurezza approvato “abbiamo recepito varie osservazioni sia delle forze dell’ordine, sia anche delle stesse opposizioni: sono 34 articoli, molti dei quali riguardano essenzialmente il Ministero dell’Interno. Per quanto riguarda la giustizia, vi sono delle introduzioni di nuovi reati e anche degli esperimenti di pena”, ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante la conferenza stampa al termine del Cdm.

La tutela legale alle forza di polizia “in sostanza è un supporto economico che l’amministrazione fa nei confronti dei propri appartenenti, nei casi di sottoposizione a procedimento penale: non significa immunità, si tratta di sollevare persone che hanno retribuzioni che rendono particolarmente oneroso essere attinti da provvedimenti da procedimenti giudiziari” con “un supporto economico ripetibile in caso di condanna”, ha detto sempre in conferenza stampa il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “Non c’è nessuna forma di immunità, neanche indirettamente – ha aggiunto -: è una cosa sacrosanta che dobbiamo ai nostri operatori di polizia che troppo spesso, anche per effetto degli interventi che fanno, si trovano ad essere sottoposti a procedimento penale”.

“Più poteri e tutele a donne e uomini delle forze dell’ordine, norma anti-Salis per sgomberare più rapidamente le case occupate, borseggiatrici in carcere anche se sono in gravidanza. Sono solo alcune delle misure fortemente volute dalla Lega e inserite nel decreto Sicurezza appena approvato dal Consiglio dei Ministri. Un’altra promessa mantenuta!”. Così su Instagram il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Fri, 04 Apr 2025 21:05:17 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – “Come sapete, gli Stati Uniti hanno annunciato due giorni fa dazi su merci e prodotti importati da gran parte degli Stati del mondo, prevedendoli del 20% su molti prodotti dell’Unione europea. Queste tariffe si aggiungeranno a quelle già previste per specifiche merci e prodotti come automobili (25%), acciaio e alluminio. Come ho già detto, penso che questa decisione dell’Amministrazione Trump sia sbagliata, perchè le economie delle Nazioni occidentali sono fortemente interconnesse e politiche protezionistiche così incisive danneggeranno non solo l’Unione europea ma anche gli Stati Uniti”. Così, secondo quanto si apprende, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la riunione di oggi del Consiglio dei Ministri.

“Qualsiasi ostacolo agli scambi internazionali è penalizzante per una Nazione come l’Italia, che ha una lunga tradizione di commercio con l’estero e che può contare sulla grande forza del Made in Italy. I dazi tra economie equivalenti, per noi, non sono mai una buona notizia – ha aggiunto Meloni -. Ciò detto, è importante non amplificare ulteriormente l’impatto reale che la decisione americana può avere. Le esportazioni italiane negli Stati Uniti valgono cica il 10% del totale. L’introduzione di dazi può, forse, ridurre questa quota di export ma è ancora presto per quantificarne l’effetto e per capire quanto i nostri prodotti saranno effettivamente penalizzati”.

“Su questo è necessario considerare che un dazio alla frontiera del 20% difficilmente si traduce in un pari incremento di prezzo per i consumatori americani, poichè il valore finale è dato anche da una serie di intermediazioni tra l’importatore e il consumatore finale – ha spiegato il premier -. Si pensi, ad esempio, all’importazione negli Stati Uniti di una bottiglia di vino che, da un passaggio all’altro, subisce un ricarico spesso superiore al 200%, perciò i dazi all’importazione con ogni probabilità saranno in parte assorbiti. Ragionamenti analoghi, ovviamente, possono essere fatti per altre tipologie di prodotti”.

“Bisogna tenere conto che una politica protezionistica americana può impattare sull’Italia anche indirettamente. Pensiamo, ad esempio, all’esportazione di automobili tedesche negli Stati Uniti, che sono in discreta parte prodotte grazie all’indotto presente sul territorio italiano. Per questo, come ho già detto, è presto per valutare le conseguenze effettive prodotte da questa nuova situazione sul nostro PIL e sulla nostra economia. Certamente, però, il panico e l’allarmismo possono causare danni ben maggiori di quelli strettamente connessi con i dazi – evidenzia Meloni -. Pochi giorni fa, in un’audizione davanti al Parlamento europeo, la Presidente della BCE Lagarde ha detto che “un dazio statunitense del 25% sulle importazioni dall’Europa ridurrebbe la crescita dell’area dell’euro di circa 0,3 punti percentuali nel primo anno” – ha spiegato il premier -. Quindi, dei dazi al 20% dovrebbero portare a una riduzione del PIL europeo inferiore allo 0,3% finora stimato. E’ certamente un impatto significativo, ma di un ordine di grandezza affrontabile. Molto diversa è la situazione che si potrebbe creare nel caso in cui si scatenassero panico e aspettative negative tra i consumatori, portando quindi ad una contrazione dei consumi e degli investimenti delle imprese. Il compito di tutte le Istituzioni, non solo del Governo, è quello di riportare l’intera discussione alla reale dimensione del problema”.

“Bisognerà ovviamente avviare una trattativa con gli Stati Uniti. Credo che questo nuovo choc che colpisce l’Europa, dopo la pandemia e la guerra in Ucraina ancora in corso, possa essere l’occasione per affrontare questioni che l’Unione europea ha trascurato da tempo – prosegue -. Penso alle regole ideologiche e non condivisibili del Green Deal, al rafforzamento della competitività delle nostre imprese, all’accelerazione del mercato unico e alla necessità di una maggiore semplificazione, visto che siamo soffocati dalle regole. Dobbiamo riflettere su questi punti, che hanno rappresentato di fatto dei “dazi” che l’Unione europea si è autoimposta”.

Per fare tutto questo lavoro, ho deciso di chiedere ai due vicepremier, al Ministro dell’Economia, dell’Industria, dell’Agricoltura, delle Politiche europee, di vederci lunedì pomeriggio e di portare ciascuna per la propria competenza uno studio sull’impatto che questa situazione può avere per la nostra economia – dice ancora Meloni -. Lo stesso gruppo di lavoro del Governo, che da ora deve sentirsi prioritariamente impegnato sul tema, si confronterà anche con i rappresentanti delle categorie produttive, che sono stati convocati a Palazzo Chigi per martedì 8 aprile. Ci confronteremo anche con loro, per trovare le soluzioni migliori”.

“L’obiettivo è avere in tempo breve un’idea il più possibile chiara, per l’economia italiana e del quadro complessivo, dell’impatto e dei settori maggiormente danneggiati nei diversi scenari, una linea d’azione per sostenere quelle filiere, un set di proposte da portare in Europa su come affrontare e rispondere a questa crisi e una linea di negoziato con gli Stati Uniti. Ci troviamo davanti ad un’altra sfida complessa, ma abbiamo tutte le carte in regola per superare anche questa”, conclude il presidente del Consiglio.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Fri, 04 Apr 2025 19:05:19 +0000
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MONZA (ITALPRESS) – Diffondere una cultura basata sulla sostenibilità, le buone pratiche e i consumi consapevoli, per offrire gli strumenti e le conoscenze utili per affrontare le sfide del presente. Questo l’obiettivo del Progetto Scuole E.ON, giunto alla tappa conclusiva dell’edizione 2024-2025. L’iniziativa è stata avviata nel 2016 con l’obiettivo di diffondere una cultura basata sulla sostenibilità, sulle buone pratiche e i consumi consapevoli, per offrire gli strumenti e le conoscenze utili per affrontare le sfide del presente. I focus di quest’anno hanno riguardato l’importanza della biodiversità, il ripristino e la tutela della natura e le abitudini da adottare per la salvaguardia dei nostri ecosistemi.
L’edizione di quest’anno ha fatto registrare numeri importanti: 22.000 studenti provenienti da 900 scuole primarie e secondarie da ben 16 regioni d’Italia.
Una risposta che il CEO di E.ON Italia Luca Conti ha definito “eccezionale e di cui essere orgogliosi. Non solo per la quantità numerica, ma anche per la qualità del dialogo”.
Dell’importanza di questo progetto si è discusso presso la Cascina Costa Alta, vicino al parco di Monza, nel corso di una conferenza stampa dal titolo “Energia per il Futuro: Sostenibilità, Nuove Generazioni e le Professioni di Domani”. Un dialogo a 360 gradi per comprendere non solo il cambiamento climatico e la necessità della salvaguardia dell’ambiente, ma anche valorizzare l’interesse e la visione dei giovani diffondendo conoscenza e costruendo le professioni del futuro.
Oltre al CEO Conti hanno preso parte Andrea Giuliacci, meteorologo Meteo Expert e Professore di fisica dell’atmosfera Università Bicocca; Virginia Benzi, divulgatrice scientifica esperta di Fisica che racconta le STEM alle nuove generazioni; Andrea Pusateri, professionista sportivo; Andrea Grieco, divulgatore scientifico esperto di sostenibilità e climate change.
Molte le attività realizzate nelle classi durante l’anno scolastico con il supporto dei docenti e l’ausilio dei materiali forniti da E.ON, tra cui il calendario della biodiversità, preparati insieme agli esperti di Meteo Expert e Pleiadi. Vincitrice della challenge dell’anno la 4B IC Maria Ausiliatrice della Primaria di Lecco, grazie a un progetto innovativo che esplora la connessione tra agricoltura sostenibile e energia rinnovabile. Gli studenti hanno condotto una ricerca per individuare l’animale caratteristico del territorio, la capra orobica, analizzando le modalità di allevamento e dell’impiego dell’energia negli alpeggi. Hanno così potuto scoprire una particolare attenzione all’innovazione, in particolare l’approccio che integra il pascolo del bestiame con i parchi solari, offre vantaggi economici e ambientali, dimostrando come l’energia solare possa essere un alleato efficace e sostenibile per il settore agricolo. Un esempio di come innovazione e sostenibilità possano lavorare insieme per il futuro. Novità dell’edizione 2024-2025 è stato il “Roadshow della Biodiversità e dell’Energia”: un’opportunità per gli studenti e le studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo grado di visitare i propri territori con un approccio diverso, alla scoperta delle bellezze e delle peculiarità distintive. Queste le tappe del percorso: Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone (LC), Parco della Valle del Lambro (MB), Sentiero spirito del bosco (LC), Parco del Beigua – UNESCO Global Geopark (SV) e Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri (IM). Al termine di ciascuna tappa, gli studenti e le studentesse hanno avuto modo di condividere le proprie impressioni e i propri pensieri riguardo l’esperienza vissuta, attraverso la compilazione di survey che hanno rilevato grande interesse ed entusiasmo. Da un lato è emerso un forte senso di meraviglia e curiosità verso la natura osservata, dall’altro sono state apprezzate le spiegazioni sulla biodiversità e comprese le motivazioni e le azioni che stanno dietro a un comportamento responsabile verso l’ambiente. A dimostrazione dell’efficacia di queste attività di educazione alla sostenibilità territoriale, in cui le fasce più giovani sono rese protagoniste.
“Quando andiamo sul territorio e facciamo dei laboratori e delle masterclass non abbiamo un approccio frontale, ma vogliamo ascoltare molto le esigenze dei giovani, che sono poi la forza lavoro del domani, per capire quali sono i loro dubbi, le loro perplessità e quali sfide vedono per il futuro e aiutarli a lavorare insieme per risolvere quanto più possibile queste sfide andando verso una nuova consapevolezza”, ha spiegato Conti sottolineando come attività di questo tipo possano aiutare “ad avvicinare alle discipline STEM non solo i giovani, ma soprattutto le giovani”.
La tappa di Monza ha visto la partecipazione di 24 studenti del liceo linguistico Martin Luther King di Muggiò che trascorreranno la notte nella Cascina Costa Alta.
Nella prima giornata di venerdì 4 e in un’ottica di Citizen Science, i ragazzi effettueranno delle rilevazioni ambientali che saranno poi raccolte in siti appositi per permettere alla comunità scientifica di monitorare costantemente la biodiversità vegetale e animale del parco di Monza. A seguire un aperitivo scientifico in compagnia della divulgatrice Virginia Benzi.
Sabato 5 aprile con il prof Andrea Giuliacci dialogheranno su cambiamenti climatici, mentre con il professor Paolo Balduzzi, docente di economia pubblica università cattolica di Milano, parleranno di come la sostenibilità ambientale si leghi al futuro dell’economia e di come le imprese possono aiutare nella salvaguardia del pianeta. Domani sarà presente anche Edoardo Vigna che porterà il suo contributo in quanto redattore della rivista “Pianeta 2030” del Corriere della Sera dialogando con gli studenti.
-foto xh7/Italpress-
(ITALPRESS).

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Data articolo: Fri, 04 Apr 2025 19:05:18 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – La Banca d’Italia ha reso note le proiezioni macroeconomiche per il Paese nel triennio 2025-27. Le proiezioni “sono realizzate in un contesto di forte incertezza circa l’evoluzione delle politiche commerciali, divenuta particolarmente acuta dopo gli annunci di aumento dei dazi sulle importazioni degli Stati Uniti – sottolinea Bankitalia -. Il quadro previsivo include una prima e parziale valutazione degli effetti di questi annunci, che tiene conto dell’incremento dei dazi statunitensi ma non considera l’eventualità di aumenti ritorsivi da parte delle altre economie; non sono considerati inoltre eventuali effetti derivanti dall’evoluzione dei mercati internazionali”.

In questo scenario il PIL aumenta dello 0,6 per cento nel 2025, dello 0,8 nel 2026 e dello 0,7 nel 2027. Si ricorda che la metodologia utilizzata dalla Banca d’Italia (condivisa a livello di Euro sistema) elabora stime su dati destagionalizzati e corretti per il numero di giornate lavorative; senza questa correzione il PIL crescerebbe dello 0,5 per cento nel 2025, dello 0,9 per cento nel 2026 e 0,7 per cento nel 2027.

“L’effetto negativo sul prodotto dell’aumento dei dazi statunitensi incorporato in queste stime è superiore al mezzo punto percentuale cumulativamente nel triennio. Effetti più marcati dell’inasprimento delle politiche commerciali potrebbero derivare da ulteriori aumenti dell’incertezza, da eventuali misure ritorsive e da tensioni prolungate sui mercati finanziari”, spiega ancora la Banca d’Italia, evidenziando che nelle proiezioni l’inflazione al consumo è pari all’1,6 per cento nel 2025, all’1,5 nel 2026 e al 2,0 nel 2027.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Fri, 04 Apr 2025 19:05:17 +0000
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Una alunna disabile sulla sedie a rotelle è rimasta fuori dal chiostro dei Benedettini a Monreale perché il montascale era guasto. Sono intervenuti i militari del Radiomobile della compagnia di Monreale e hanno fatto in modo che la studentessa riuscisse a raggiungere i compagni che si trovavano dentro il monumento e potesse partecipare alla visita scolastica. I militari insieme agli agenti della polizia municipale hanno permesso che il pulmino scolastico potesse eccezionalmente entrare in piazza nella zona pedonale. In questo modo la ragazzina è riuscita a salire sul pulmino insieme ai compagni con facilità. ANSA

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Data articolo: Fri, 04 Apr 2025 18:02:40 +0000
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ROMA (ITALPRESS)- Catania è la Città Italiana dei Giovani 2025. Il comune siciliano è stato proclamato vincitore del Premio.

La cerimonia di proclamazione si è tenuta a Roma, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, nell’ambito del progetto “Nict NactVolcaNictâ€, nato per valorizzare le competenze dei giovani attraverso il dialogo con le istituzioni, le imprese e il territorio, promuovendo l’imprenditorialità, l’inclusione sociale e la trasformazione digitale. Catania subentra a Potenza, vincitrice dell’edizione del 2024, superando le città di Pisa e Torino, che comunque avranno la possibilità di portare avanti i progetti.

Alla cerimonia hanno partecipato Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, Maria Cristina Pisani, presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, e Federica Celestini Campanari, presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù. “Anche le due città che non sono state proclamate come vincitrici sono sicuro che porteranno avanti i loro fantastici progetti, dato che questo Premio va inteso anche in un’ottica di continuitàâ€, ha dichiarato Abodi.

“Dobbiamo dimostrare ai ragazzi di essere in grado di interpretare i loro bisogni e rispondere alle loro esigenze, per non farli sentire smarriti e questo sistema coinvolge anche e soprattutto le istituzioni. Questo è lo spirito del mandato che mi è stato affidato dal governo e ci auguriamo di meritare la fiducia dei ragazziâ€, ha sottolineato il ministro.

“Desidero ringraziare tutte le città che hanno partecipato al Premio. Ogni proposta rappresenta idee, visioni e progetti, i quali vogliono creare un legame tra le giovani generazioni e i processi decisionali comunaliâ€, ha aggiunto Maria Cristina Pisani.

“Il riconoscimento è uno strumento fondamentale per far si che le città si impegnino a investire sulle capacità, potenzialità e abilità dei ragazzi – ha detto -. Il progetto di Catania ha prevalso grazie alla sua visione coraggiosa e lungimirante e il fatto che a vincere sia stata ancora una volta una città del Sud aggiunge significato e importanzaâ€.

“Il Premio di Città Italiana dei Giovani 2025 a Catania è una bellissima notiziaâ€, ha detto la presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, che ha anche aggiunto: “L’Amministrazione ha saputo investire nell’innovazione e partecipazione, creando delle opportunità concrete per i giovani, fino a trasformare la città in un Hub di creatività e crescita, che tutti noi ci auguriamo possa essere replicato su scala nazionaleâ€.

– Foto xr1/Italpress –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Fri, 04 Apr 2025 16:30:19 +0000
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MILANO (ITALPRESS) – “Come al solito faccio le cose in grande o non le faccio. Questa volta l’ho fatta grossa in negativo”. Così Federica Brignone, sui social, dalla clinica “La Madonnina” di Milano. “Volevo ringraziare chi mi ha soccorsa in pista, chi mi ha aiutata a Trento, l’equipe medica della Federazione, che mi ha operata e chi si sta prendendo cura di me. Un grazie a tutti voi che mi state scrivendo, per fortuna ho un sacco di amici che mi tengono compagnia e mi fanno ridere. Grazie”, ha aggiunto la vincitrice dell’ultima Coppa del mondo generale femminile di sci alpino, che ieri sera è stata operata per la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra (con aggiunta riparazione legamentosa del compartimento mediale del ginocchio).
Federica Brignone, secondo quanto riporta la Fisi, è soddisfatta per il decorso post operatorio, tanto che nel pomeriggio ha già cominciato la fisioterapia assistita. Sono migliaia i messaggi di incoraggiamento che le sono pervenuti da parte di compagne di squadra, avversarie e di tantissimi tifosi. A loro l’azzurra ha voluto rispondere sui social, con tanto di foto dal letto della clinica “La Madonnina”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Fri, 04 Apr 2025 15:05:21 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – “Ci sarà da correre e da lottare”. In conferenza stampa Claudio Ranieri anticipa così il copione di Roma-Juventus, big match in programma domenica sera (ore 20:45) in un Olimpico strapieno. La squadra giallorossa – distante tre punti dai bianconeri quinti in classifica – insegue l’ottava vittoria consecutiva in campionato, un ‘filottò completato solamente quattro volte nella storia del club capitolino.

Ecco perchè Claudio Ranieri non vuole parlare della questione sul futuro allenatore, limitandosi a confermare sinteticamente la smentita sul possibile arrivo di Gian Piero Gasperini (“Non ho mai detto bugie”).

La testa della squadra è sul campo e su un’avversaria che con Igor Tudor “ha cambiato filosofia di gioco, è diventata più verticale e determinata, come visto con il Genoa. Hanno avuto una settimana in più di lavoro e saranno più specifici nelle richieste dell’allenatore”.

Per il tecnico testaccino è una sfida da ex, ma non c’è nessun senso di rivalsa: “Non è stata una separazione traumatica quella con la Juventus, la verità non è quella che è stata detta – ha ricordato -. La so io e i due uomini che erano al comando all’epoca. Se un giorno farò un libro dirò la mia verità perchè io non so dire bugie”.

Juventus (17) e Roma (18) sono le due squadre che hanno subito meno gol su azione in questa stagione di Serie A: “Il merito è del gruppo, quando si fa gol o si difende bene è grazie al contributo di tutti anche in fase di riconquista. Tutti i punti sono arrivati grazie al lavoro del collettivo”, ha aggiunto Ranieri che dovrà fare a meno di Saelemaekers, squalificato. Arrivano però buone notizie dall’infermeria: “Celik è disponibile – le parole del tecnico -. Rensch è recuperato ma non per venire in panchina, anche se domani lo valuteremo. Ha fatto il primo allenamento, ma non la partitella e non lo voglio rischiare. Gli altri stanno tutti bene”.

Assente in campo, ma vicino alla squadra come un vero leader è Paulo Dybala, out per il resto della stagione: “L’infortunio non ha cambiato di una virgola le nostre decisioni e le nostre volontà su Paulo, è un giocatore importante per noi e contiamo su di lui per il prossimo campionato”. Ranieri spende belle parole anche per Pellegrini: “Lorenzo è un giocatore con tantissima qualità, è sempre disponibile e conto molto su di lui”.

Domenica il capitano giallorosso partirà titolare con l’obiettivo di ritrovare confidenza col gol in una Roma rigenerata. Il clima è positivo e lo dimostra anche l’allenamento a porte aperte organizzato per il 17 aprile al Tre Fontane. “La presidenza ha voluto fortemente questo saluto, lo facciamo a Pasqua per i tifosi e per i bambini”, l’annuncio di Ranieri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Fri, 04 Apr 2025 15:05:20 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – “Perchè gli Stati Generali della Protezione Civile? Perchè ritenevo e riteniamo che una delle insidie pericolose, che stanno sempre dietro l’angolo, anche per noi uomini di governo, e per le strutture del governo, sia l’autoreferenzialità, un nemico che dobbiamo sempre neutralizzare e dobbiamo farlo con grande umiltà e con la consapevolezza che, parlo della Protezione Civile italiana, ha una leadership internazionale riconosciuta da tutti e di questo, naturalmente, ne faccio merito alle donne e agli uomini che compongono il dipartimento e alle strutture operative”. Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, intervenendo agli Stati Generali della Protezione Civile.

“Dobbiamo sempre metterci in discussione perchè la Protezione Civile, a mio avviso, che è una funzione non è un’amministrazione, non può conoscere traguardi e la sua storia è formata di tappe” ha aggiunto “abbiamo costruito la migliore Protezione Civile d’Europa e fra le migliori al mondo sulle macerie dei disastri, purtroppo su migliaia e migliaia di morti e di feriti, perchè c’era sempre, in ogni evento, qualcosa da imparare e qualche iniziativa da correggere, qualche anello debole da potenziale”.

Per il ministro Musumeci “ecco perchè non dobbiamo mai fermarci e gli Stati Generali sono la migliore occasione, per mettere insieme le varie componenti, per capire quali sono gli anelli deboli, quali sono gli anelli forti, che cosa dobbiamo correggere, che cosa dobbiamo potenziare. Il presidente della Repubbica, Sergio Mattarella ha sottolineato come, quella della Protezione Civile, sia una esperienza esemplare”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Data articolo: Fri, 04 Apr 2025 15:05:18 +0000

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