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#Bagheria #News
Stefano Argentino, ha confessato di avere ucciso Sara Campanella, la ragazza di 22 anni, di Misilmeri, uccisa a coltellata a Messina.
A riferirlo è l’avvocato Raffaele Leone: “ha ammesso i fatti che gli vengono contestati, ha confessato. Ha risposto a qualche domanda, ma non ha spiegato cosa lo ha spinto ad aggredire la ragazza. Si è certo reso conto della gravità dei fatti, è estremamente prostrato.
Stefano ha raccontato di aver manifestato sempre il suo interesse per Sara e di essere stato ricambiato dalla ragazza anche se ha sostenuto che non erano mai arrivati a fidanzarsi». Lo ha detto l’avvocato Raffaele Leone al termine dell’interrogatorio di garanzia di Stefano Argentino. «Non so dire se è pentito. Nessuno glielo ha chiesto in verità .”
Ha lasciato capire che l’ultima discussione ha scatenato l’aggressione ma non ha dato particolari. Era lucido ma “molto frastornato dalla vicenda” ha aggiunto l’avvocato.
Stefano non avrebbe risposto nemmeno alle domande sull’eventuale aiuto avuto nella fuga dopo il delitto.
L'articolo Stefano Argentino ha confessato di avere ucciso Sara Campanella, la ragazza di Misilmeri proviene da La Voce di Bagheria.
L’omicidio di Sara Campanella, la giovane ventiduenne di Misilmeri, uccisa a Messina a coltellate, da un 27enne, scuote anche la collettività di Bagheria. Sara, infatti, aveva frequentato il liceo classico “Francesco Scaduto†di Bagheria.
E come sempre accade in questi casi, il popolo dei social si è buttato a capofitto invocando la pena di morte o il linciaggio verso l’assassino. Che non merita pietà . Â
L’omicidio di Sara è soltanto l’ultimo di una lunga serie. E ogni anno contiamo le vittime del femminicidio (parola orribile).
E sembra che i numerosi convegni o le marce, che vengono organizzati puntualmente, servono davvero a poco. Si cercano soluzioni, si parla di normative giuridiche, ma nei fatti, il problema non viene risolto assolutamente. Anzi.
In queste settimane non si fa altro che parlare della serie tv “The Adolescence†in onda sulla piattaforma Netflix, in cui con estrema crudezza si accendono i riflettori sul malessere giovanile che spesso sfocia nella violenza, come nel caso dell’omicidio di Sara, quello di Roberta Siragusa qualche anno fa a Caccamo, o del protagonista della serie che uccide una coetanea.
Gli esperti puntano il dito sulla famiglia, la comunità , la scuola, la tv, i social. La colpa è sempre degli altri.
Penso che i giovani stiano attraversando un malessere strisciante che gli adulti non vedono o non vogliono vedere. Â
Penso che non si dovrebbe accusare nessuno: ognuno dovrebbe porsi una semplice domanda: cosa posso fare io per arginare il fenomeno? Non c’è una risposta giusta.
Fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo. Ma forse è giunto il momento di non demandare più agli altri l’educazione dei propri figli.
Sono i genitori che devono posare i telefonini e trascorrere più tempo con i figli. Anche semplicemente andando a mangiare una pizza. In silenzio. Guardandoli negli occhi. Ed essere disposti ad ascoltarli.
L'articolo Sara e gli altri giovani proviene da La Voce di Bagheria.
Il Circolo di Fratelli d’Italia di Bagheria con una nota, esprime preoccupazione per i disagi causati dalla sospensione dei lavori nel cantiere all’incrocio tra Via Dante e Via Città di Palermo, dove è in corso la realizzazione di una rotonda.
“Da settimane ormai, la situazione è evidente: i lavori sono fermi e la comunicazione dell’Amministrazione è arrivata con colpevole ritardo. Come accade troppo spesso, infatti, l’Amministrazione sembra più concentrata nelle proprie auto-celebrazioni e nella distribuzione simbolica di targhe, dimenticando l’importanza di confrontarsi con i cittadini e rispondere tempestivamente alle loro esigenze. Il fermo dei lavori sta creando notevoli disagi non solo ai residenti, ma anche alle attività commerciali e professionali della zona, le quali da tempo chiedono di conoscere le tempistiche dei lavori. Purtroppo, non esiste alcun interlocutore che possa rispondere con chiarezza alle loro legittime domande. La viabilità della zona, già fortemente compromessa, è ulteriormente aggravata dalla presenza di altri cantieri che interferiscono con il traffico. In questo contesto, il rispetto del cronoprogramma dei lavori è fondamentale per garantire una gestione adeguata della viabilità e minimizzare i disagi per la cittadinanza.
Chiediamo quindi all’Amministrazione Tripoli di fare chiarezza sullo stato attuale del cantiere, spiegando le problematiche che hanno portato alla sospensione dei lavori. È essenziale che venga fornita una data certa per la conclusione dei lavori, poiché la scadenza del 21 marzo è già trascorsa senza che vi sia stato alcun aggiornamento concreto sulla situazione.
Auspichiamo che l’Amministrazione dimostri maggiore attenzione verso le necessità dei cittadini, garantendo una comunicazione trasparente e tempestiva riguardo alle tempistiche di completamento di questo importante intervento infrastrutturale.”
L'articolo Bagheria. Fratelli d’Italia: “L’amministrazione faccia chiarezza sui tempi del cantiere di via Dante” proviene da La Voce di Bagheria.
Due tonnellate di novellame di sarda sono state sequestrate dalla guardia di finanza di Bagheria in collaborazione con i colleghi della stazione Navale di Palermo.
I militari hanno intercettato un furgone sospettato di trasportare un quantitativo cospicuo di prodotto ittico non tracciato.
A seguito del controllo, sono state rinvenute circa 2 tonnellate di novellame di sarda (Sardina Pilchardus, cosiddetta “neonataâ€), successivamente sottoposte a sequestro. Inoltre, sono state comminate sanzioni amministrative fino a 75.000 euro nei confronti del conducente, per la detenzione e il trasporto di specie ittiche di taglia inferiore alla taglia minima di riferimento per la conservazione, in violazione della normativa in materia di pesca. L’operazione è stata realizzata a seguito di un’attività informativa, che mirava ad individuare i soggetti, e i rispettivi veicoli, coinvolti nella commercializzazione abusiva di questa specie ittica nella città di Palermo. L’attività di servizio, infatti, si pone in continuità con i controlli operati dieci giorni prima, da cui era scaturito il sequestro di ulteriori 3 tonnellate di “neonataâ€.
Anche questa volta, infatti, i militari della Stazione Navale di Palermo, avvalendosi del dispositivo “117†della Compagnia di Bagheria, specificamente allertato,  hanno fermato il furgone sull’autostrada A19 direzione Palermo, con tre soggetti a bordo. Il carico, suddiviso in 248 cassette (1984 chilogrammi), privo di qualsivoglia attestazione d’origine, era destinato ai mercati di Palermo e la successiva commercializzazione avrebbe generato un guadagno illecito per un importo pari a circa 60.000 euro.
I tre soggetti responsabili sono stati immediatamente accompagnati presso gli Uffici della Guardia di Finanza per la contestazione dell’illecito e il sequestro del prodotto. Il tempestivo intervento dei militari consentiva al veterinario dell’ASP di Palermo accertare che il pescato fosse idoneo al consumo e di devolvere il prodotto ittico ad enti che si occupano di sostenere persone in difficoltà attraverso la distribuzione di beni di prima necessità . La cosiddetta “neonata†è alla base della catena alimentare dei mari, pertanto la pesca illegale di questa specie ittica rappresenta un vero e proprio danno ambientale che mette a rischio l’intero ecosistema marino. Inoltre, commercializzare prodotti alimentari non conformi alle norme di sicurezza e trasparenza costituisce un serio rischio per la salute pubblica.
L’attività di servizio si inserisce in un più ampio piano di controlli, in cui il Corpo è costantemente impegnato, volti a tutelare il consumatore e la biodiversità marina, nonché a contrastare ogni forma di illecito, compresa la commercializzazione dei prodotti derivanti dalla pesca di frodo.
L'articolo Bagheria. La Guardia di Finanza sequestra 2 tonnellate di novellame di sarde. Multa per 75 mila euro proviene da La Voce di Bagheria.
La comunità scolastica del Liceo Ginnasio Francesco Scaduto, di Bagheria, in riferimento alla morte di Sara Campanella, la giovane di 22 anni uccisa a Messina, ha diffuso un comunicato, anche in riferimento al fatto che la ragazza aveva frequentato l’istituto bagherese.
“La comunità -si legge nella nota- attonita, incredula e profondamente addolorata, piange la tragica e brutale morte di Sara Campanella. Sara è stata una nostra studentessa; era solare, gioiosa, piena di vita e ora giace inerme, strappata prematuramente alla vita e agli affetti familiari. Assieme alla famiglia, attenta e premurosa, abbiamo contribuito a crescere Sara nel rispetto per gli altri, l’abbiamo educata all’amore, alla speranza, all’impegno. Abbiamo delineato con lei i traguardi da raggiungere, coltivato le sue speranze di un mondo giusto, aperto le porte della sua vita da adulta. Con Sara muore una parte di tutti noi che credeva in lei e nei suoi sogni, ma Sara resterà sempre parte della nostra comunità , continuerà a vivere nel respiro dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, nei loro aneliti, nella loro voglia di vivere e di amare. Siamo vicini allo strazio della famiglia.”
La giovane è stata uccisa ieri mattina, a Messina, con due colpi di coltello alla gola, morendo subito dopo.
Per quest’omicidio è stato arrestato un collega universitario, di 27 anni, Stefano Argentino.
L'articolo Bagheria. La comunità del liceo “Scaduto”: “Sara era una ragazza solare, gioiosa, piena di vita” proviene da La Voce di Bagheria.
E’ stato arrestato il presunto assassino di Sara Campanella, la ragazza di 22 anni, uccisa ieri a Messina, originaria di Misilmeri.
I carabinieri del comando provinciale di Messina hanno fermato Stefano Argentino, 27 anni, di Noto, anche lui studente nella stessa facoltà della giovane.
È stato rintracciato, con il supporto dei carabinieri del comando provinciale di Siracusa, in un’abitazione del suo paese.
Da una prima ricostruzione dei fatti, l’indagato avrebbe seguito la giovane studentessa nei pressi del Policlinico, per poi percorrere insieme a lei un breve tratto di strada; arrivati nei pressi del distributore di benzina, verosimilmente dopo una discussione, l’avrebbe accoltellata per poi allontanarsi velocemente. Dagli accertamenti, il giovane era innamorato della ragazza senza essere corrisposto.
L'articolo Fermato il presunto assassino di Sara Campanella, la giovane di Misilmeri uccisa a Messina proviene da La Voce di Bagheria.
Era originaria di Misilmeri e aveva frequentato il liceo classico di Bagheria, Sara Campanella, la giovane di 21 anni uccisa oggi a Messina con una coltellata alla gola.
E’ probabile che l’autore sia l’ex fidanzato con cui lei aveva deciso di interrompere il rapporto.
La ragazza è stata uccisa in strada a Messina, davanti all’ingresso laterale dello stadio «Giovanni Celeste».
Diversi i testimoni che hanno assistito all’aggressione e hanno dato l’allarme.Â
Sara è stata subito soccorsa e caricata su un’ambulanza del 118 che l’ha portata all’ospedale Policlinico, ma i medici non hanno potuto fare nulla perché la ragazza aveva perso troppo sangue.
Sara Campanella frequentava il terzo anno della facoltà di Tecniche di laboratorio Biomedico nell’ateneo messinese e quindi faceva anche la tirocinante proprio nell’ospedale dove è stata portata in fin di vita. Dopo la notizia dell’omicidio, tanti studenti e colleghi della vittima sono andati al pronto soccorso disperati.
Il presunto assassino è stato rintracciato nella notte.
Come detto la ragazza aveva frequentato il liceo classico di Bagheria.
La dirigente scolastica del liceo classico Scaduto Carmen Tripoli l’ha ricordata con un post sui sociale: “Sono stordita, confusa, incredula, profondamente addolorata. Non si può e non si deve morire così. Sara Campanella, la nostra brava e dolce ex studentessa, voleva vivere, aveva ancora tanti sogni da realizzare ed è stata brutalmente strappata alla vita e all’amore della sua famiglia. Che strazio.”
L'articolo Aveva frequentato il Liceo Classico di Bagheria Sara Campanella, di Misilmeri, uccisa a Messina proviene da La Voce di Bagheria.
Un’infermiera palermitana di appena 21 anni, Sara Campanella, è morta dopo essere stata accoltellata oggi pomeriggio a Messina, sul viale Gazzi di fronte all’ingresso laterale dello stadio “Celeste”.
La ragazza era iscritta alla facoltà di Scienze infermieristiche a Messina. La coltellata inferta dall’assassino le ha reciso la giugulare.
Alcuni testimoni hanno parlato di una lite che sarebbe avvenuta intorno alle 17, tra la vittima e un’altra persona che poi con un coltello avrebbe colpito la giovane. Gli investigatori sarebbero sulle tracce del presunto assassino.
La ragazza, che non aveva ancora compiuto 22 anni, era stata trasferita al Policlinico in condizioni gravissime dove è deceduta.
Sul posto carabinieri e polizia che hanno recintato il luogo in cui si è verificato il fatto, in attesa dei rilievi di rito e dell’arrivo del magistrato di turno.
L'articolo Ragazza palermitana di 21 anni, uccisa a Messina a coltellate. L’autore è fuggito proviene da La Voce di Bagheria.
E’ stato firmato oggi il contratto di aggiudicazione dei Lavori di restauro conservativo di Villa Filangeri a Santa Flavia. Dopo la gara eseguita dalla C.U.C. è risultata aggiudicataria la ditta Spallina Costruzioni s.n.c per un progetto complessivo di 2.5 milioni di euro.
“Questo è un grande risultato per la riqualificazione e restauro del più importante immobile storico di Santa Flavia -dice il sindaco Giuseppe D’Agostino- che consentirà un maggiore rilancio del nostro territorio anche in termini di fruizione turistica.”
L'articolo Santa Flavia. Aggiudicati i lavori di restauro di villa Filangeri per un importo di circa 2,5 milioni di euro proviene da La Voce di Bagheria.
Si presenterà mercoledì 2 aprile 2024, alle ore 18:30, nella sala Martorana Fumagalli, ex sala Borremas, a Villa Butera, il report delle interviste sul mare e del progetto di rigenerazione di Cala dell’Osta.
L’iniziativa è a cura dell’Associazione Next, insieme ad Associazione Bitmup, alla consulta giovanile di Bagheria, ai referenti di Plasticfree Bagheria e ai volontari del progetto “Di chi è il mare?â€.
Sarà presentato il frutto di anni di impegno per la tutela e la valorizzazione della costa di Bagheria.
Gli organizzatori consegneranno all’amministrazione comunale di Bagheria il report delle questionario sul mare di Bagheria proposto la scorsa estate, il progetto di rigenerazione di Cala dell’Osta, conosciuta come “Le Tre Piscine”, e il video “Il mare di Bagheria per te”, una raccolta di videointerviste ai cittadini di Bagheria sul loro mare.
Un progetto per Cala dell’Osta
Il progetto di riqualificazione di Cala dell’Osta, donato all’amministrazione comunale dall’Associazione Next, è stato curato dal Dott. Agronomo Riccardo Baiamonte, dal Geologo Giuseppe Caputo e dall’Ingegnere Giuseppe Gallo, soci dell’associazione. Il progetto, che include uno studio di prefattibilità , mira a rigenerare questo patrimonio naturale unico nel suo genere.
L’Associazione Next ha adottato questo luogo, simbolo del valore condiviso per la comunità bagherese, fin dal 2017, quando un cuore rosso è stato affisso tra gli scogli. L’area, situata ai piedi del versante ovest di Capo Zafferano, è stata candidata nel 2022 ai luoghi del cuore del FAI, ottenendo oltre 3300 voti e posizionandosi tra i luoghi più votati in Sicilia.
Il report delle interviste sul mare di Bagheria
Durante l’evento, sarà presentato anche il report del questionario lanciato la scorsa estate in occasione dell’iniziativa “Di chi è il mare?”, che ha animato la costa bagherese grazie all’impegno dell’Associazione Next, dell’Associazione Bitmup, della Consulta Giovanile di Bagheria, dei referenti Plasticfree di Bagheria e di numerosi volontari e attività locali.
Il questionario, a cui hanno risposto più di 600 persone, ha raccolto feedback sull’esperienza dei fruitori del mare di Bagheria in termini di accessibilità , mobilità , servizi, pulizia e sicurezza. Il questionario è stato sviluppato e analizzato dall’Ingegnere Giuseppe Gallo dell’Associazione Next e dall’Urbanista Elisabetta Caruso dell’Associazione Bitmup.
Un’opportunità per l’amministrazione comunale
Entrambi gli elaborati, frutto di partecipazione e condivisione, rappresentano una risorsa preziosa per l’amministrazione comunale di Bagheria e sono fondamentali per avviare processi di rigenerazione e accedere a linee di finanziamento nazionali ed europee.
Il mare di Bagheria per te: la seconda parte del video
In occasione dell’evento, sarà presentata la seconda parte del video “Il mare di Bagheria per te”, una raccolta di videointerviste ai fruitori del mare di Bagheria. L’Associazione Next, in collaborazione con il videomaker Maurizio Durante, ha chiesto ai cittadini di condividere le problematiche legate alla costa e al mare di Bagheria.
L'articolo Bagheria. A villa Butera presentazione del report delle interviste sul mare proviene da La Voce di Bagheria.